Croce Verde Arma Taggia
| ARTICOLO 1 - CONOSCENZA DELLO STATUTO E DEL REGOLAMENTO |
| E’ preciso dovere di ogni volontario conoscere tutti gli articoli del presente regolamento e gli articoli dello Statuto dell’Associazione |
| ARTICOLO 2 - PROTOCOLLI E ORDINI DI SERVIZIO |
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I protocolli e gli ordini di servizio diventano parte integrante del presente regolamento.I protocolli e gli ordini di servizio non possono essere in contrasto con il presente Regolamento e con lo Statuto.I protocolli e gli ordini di servizio dovranno essere affissi in una bacheca a loro dedicata ed esposti per almeno tre mesi. Una raccolta degli ordini di servizio e dei protocolli dovrà essere conservata in centralino o sala volontari.
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| ARTICOLO 3 - VOLONTARI |
| Sono volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde tutte le persone che ne fanno domanda, secondo le modalità previste dall’art. 5 dello Statuto, nonché dalle modalità previste all’art.4 del presente Regolamento. I volontari possono svolgere tutte le mansioni d’istituto della Pubblica Assistenza Croce Verde: Soccorso e trasporto infermi; Servizio di centralino; Servizio di formazione; Servizi di carattere sociale; e quant’altro si rendesse necessario al buon andamento dell’Associazione. |
| ARTICOLO 3 BIS – RAPPRESENTANTI DEI MILITI |
| I Rappresentanti dei Militi hanno il compito di fungere da anello di collegamento tra i Volontari. Il Rappresentante ed eventuali vice vengono eletti tramite una votazione indetta dal Presidente in un’unica giornata con candidati che si rendono disponibili a tale impegno tramite un'auto candidatura. Le elezioni saranno indette 30 giorni prima. Sarà eletto Rappresentante colui che riceverà più voti. Il vice avrà mansione di coordinamento dei minorenni. Non servirà il quorum. Potranno votare tutti i Soci in regola con il cartellino esposto in bacheca e che attesta la regolarità dell’iscrizione; saranno eleggibili coloro che hanno maturato due anni consecutivi, con riferimento all’ultima data di iscrizione e di età maggiore ad anni diciotto. Non sono ammesse deleghe.Il Rappresentante decadrà automaticamente in caso di condotta non conforme al Regolamento Interno, comportamento disdicevole o dimissioni volontarie; di conseguenza ci sarà la surroga con il primo dei non eletti. I compiti del Responsabile saranno i seguenti: 1. Prettamente di rapporto con i Volontari e non avrà mansioni di coordinamento degli stessi, reperendo e comunicando la disponibilità per i turni diurni oppure notturni in collaborazione con la Direzione Servizi. Risponderà delle attività e della disciplina dei Volontari al Presidente. E' personalmente responsabile nei confronti del Presidente dell'Associazione della conservazione del materiale affidato ai Volontari. Per quest'ultimo punto farà da tramite tra l'addetto al materiale della Segreteria Amministrativa ed il Volontario stesso. 2. Mantenere i rapporti tra i Volontari ed il Consiglio Direttivo alle cui riunioni partecipa quando all’ordine del giorno vi siano argomenti che riguardano i Volontari. 3. Fissare eventuali date di corsi di aggiornamento su segnalazione del Responsabile della Formazione o del Direttore Sanitario. 4. Organizzare eventuali eventi da proporre al Direttivo e/o al Presidente. 5. Far sì che non sorgano diatribe tra Volontari ed è sua responsabilità comunicare al Presidente eventuali casi di inosservanza al Regolamento Interno. 6. Insieme al Responsabile della Formazione accoglierà i nuovi iscritti. 7. Rispettare e far conoscere il Regolamento Interno e lo Statuto. 8. Collaborare con il Responsabile della Formazione, della distribuzione delle divise e degli armadietti, attenendosi comunque alle disposizioni del Direttivo. 9. Collaborare con il Responsabile della Formazione all'aggiornamento dei volontari attivi e controllare che tutti i Volontari in servizio siano a norma con la divisa. 10. Collaborare nella programmazione e la gestione di attività ricreative. 11. Fornire informazioni ai Volontari. 12. Fare riunioni ogni qual volta se ne ravvisi la necessità per discutere di eventuali problematiche e possibili richieste fatte dai vari Volontari, previa autorizzazione del Presidente. 13. Dovrà curare il rispetto e la buona conservazione delle strutture e dei materiali (mobili, arredi) prevedendo le dovute manutenzioni ordinarie e straordinarie e che i locali siano mantenuti in modo decoroso. |
| ARTICOLO 4 - NORME DI AMMISSIONE DEL VOLONTARIO |
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Possono far parte del corpo volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde tutti i cittadini italiani nonché i cittadini stranieri con una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta e in regola con le norme vigenti per l'ingresso ed il soggiorno nel territorio italiano.
Tutti i protocolli dell’algoritmo potranno essere modificati per singolo caso con la maggioranza a votazione della triade incaricata alla formazione, nella figura del Presidente, il Direttore Sanitario e il Responsabile alla Formazione. Il Responsabile della Formazione eletto dal Direttivo in carica dietro indicazione del Direttore Sanitario perderà la sua qualifica per dimissioni volontarie, per gravi scorrettezze nei confronti dell’Associazione oppure per decisione del Direttivo a segnalazione del Direttore Sanitario. 8) Addetti alle mansioni specifiche: è demandata al Consiglio Direttivo la formulazione e l’approvazione delle speciali norme al momento dell’attribuzione di incarichi particolari. 9) I volontari della P.A. Croce Verde Arma Taggia non potranno collaborare con altre associazioni di volontariato all’interno della provincia che abbiano gli stessi fini ed obiettivi previsti dallo Statuto della Pubblica Assistenza Croce Verde. Ogni nuovo volontario è obbligato a frequentare il corso di formazione adeguato alle mansioni svolte. |
| ARTICOLO 5 - FORMAZIONE |
| Ogni nuovo volontario dovrà sottostare a tutte le regole dell’iter formativo, per quanto riguarda la frequenza ai corsi, gli esami di verifica e gli affiancamenti.Ogni volontario in formazione potrà svolgere solo quei servizi al quale è espressamente autorizzato. Ogni operatore sanitario, volontario del soccorso di altra associazione, ex dipendente ed ex servizio civile della P.A. Croce Verde, in funzione della preparazione e delle mansioni svolte, potrà seguire un iter semplificato, dietro valutazione e decisione del RF.Tutti i volontari, a seconda delle mansioni svolte, sono tenuti a frequentare i corsi di aggiornamento obbligatori, che sono organizzati secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo e dal Direttore Sanitario, per quanto di sua competenza. Il volontario che non partecipa ai corsi di aggiornamento obbligatori dovrà ripetere l’iter formativo o sottoporsi ad un test di verifica.Il Responsabile della Formazione della P.A. Croce Verde Arma Taggia sarà nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Direttore Sanitario per quanto di sua competenza . |
| ARTICOLO 6 - REGOLAMENTO DEI SERVIZI |
| Ogni volontario è tenuto a garantire almeno due turni o ottantacinque punti mensili. Ogni volontario dovrà indicare un turno fisso - ogni 15 giorni - che dovrà essere osservato con estrema diligenza.Dal turno fisso sono ovviamente esonerati quei volontari che, per validi motivi, non sono in grado di offrire una precisa disponibilità.Ogni volontario può iscriversi nelle caselle libere dei vari turni, secondo le mansioni autorizzate. I volontari si possono iscrivere solo nelle previste caselle dei turni e non sono ammessi volontari aggiuntivi. Fanno eccezione i volontari in affiancamento.I volontari che prestano servizio per turni parziali, brevi sostituzioni, o per servizi non previsti dal tabellone turni o disponibilità oraria in sede (minimo due ore), si segneranno nell’apposito registro dei servizi occasionali.Le riunioni dei vari organi sociali, compresi i comitati, vengono considerati servizi e verranno conteggiati 10 punti a ora. Ai Volontari verrà riconosciuto come servizio + 10 punti a ora: l’espletamento di corsi, rappresentanza, raccolte, protezione civile, organizzazione festeggiamenti, manutenzione sede o quant’altro verrà individuato in corso d’opera dal Consiglio Direttivo.Nel caso si sia impossibilitati a prestare servizio è obbligatorio avvertire la Direzione Servizi. E’ assolutamente vietato cancellarsi spontaneamente dal turno, ma si deve comunicare l’impossibilità al centralinista il quale, a sua volta, dovrà immediatamente avvisare la Direzione Servizi. Avvertire sempre la direzione di eventuali periodi d’impossibilità a prestare servizio per ferie, malattia od altro.E’ vietato assentarsi dal servizio fino all’arrivo della sostituzione e/o del cambio.E’ vietato prendere radio o telefoni di proprietà della Croce Verde per essere rintracciati in caso di allontanamento dalla sede per recarsi al bar o per altri motivi privati.Al ricevimento di una richiesta di intervento la partenza dell’ambulanza deve essere immediata (salvo i tempi tecnici di individuazione dell’indirizzo), se non espressamente concordato diversamente. Il volontari, obiettori e dipendenti hanno pari dignità all’interno dell’associazione e devono concorrere con pari impegno al raggiungimento delle finalità contenute nell’oggetto sociale. |
| ARTICOLO 7 - COMPETENZE DELL'AMMINISTRAZIONE |
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COMPETENZE DEL PRESIDENTE: Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione.Sottoscrive tutti gi atti e contratti stipulati dall’Ente. Congiuntamente al Segretario Economo firma i mandati di pagamento. Il Presidente, se autorizzato, può delegare in parte o totalmente i propri poteri al Vice Presidente o ad un altro componente il Consiglio Direttivo. |
| ARTICOLO 8 – MANSIONARI |
| CAPISQUADRA: I capisquadra ed i loro vice vengono nominati dalla Direzione dei Servizi. Il Caposquadra ha il compito di distribuire e coordinare l’attività della sua squadra. E’ Responsabile dell’ordine e della disciplina del suo gruppo. Ha l’obbligo di non accettare in servizio Volontari che fossero in condizioni di turbare in qualche modo il regolare svolgimento delle attività, o di compromettere il decoro dell’Associazione (personale con evidenti segni di alterazioni psicosomatiche dovute ad uso di alcool, droghe, farmaci ecc.). E’ responsabile della gestione dei locali a disposizione della squadra (sala operativa, camere da letto, garage) e risponderà direttamente al Consiglio Direttivo di eventuali danneggiamenti od usi impropri di tali locali. Eventuali danni alle cose verranno valutati dal Consiglio e sarà richiesto alla squadra un risarcimento quando sarà evidente il dolo. Ha la facoltà di allontanare temporaneamente dalla sede tutti coloro che con il loro comportamento ostacolano il regolare svolgimento del servizio, relazionando per iscritto al Consiglio Direttivo.I membri della squadra sono tenuti ad informare il caposquadra sulle eventuali assenze dei militi; lo stesso dovrà procedere direttamente all’eventuale sostituzione, oppure potrà delegare un altro membro della squadra o la segreteria. Il caposquadra deve curare, durante il suo turno, il rispetto da parte dei sottoposti sia delle norme statutarie che delle disposizioni del presente Regolamento; redigerà rapporto delle eventuali violazioni alle norme e disposizioni di cui sopra. Dovrà inoltre verificare che: 1) il materiale sanitario sia in regola a bordo degli automezzi eseguendo le check-list; 2) le autoambulanze siano rifornite di carburante e di tutto il necessario per il regolare svolgimento del servizio; 3) dopo ogni servizio provvede a pulire e disinfettare gli automezzi, insieme alla squadra, ripristinando il materiale sanitario utilizzato durante i turni di servizio notturno, in caso non sia presente uno dei capisquadra, la Direzione dei Servizi nominerà un responsabile di turno. AUTISTA: Si occupa della guida delle ambulanze e degli altri automezzi. L’autista deve guidare con la necessaria prudenza e usando la massima attenzione, volta ad evitare incidenti e causare danni ad altri ed ai trasportati. La qualifica di autista (divisa nei vari gradi e nelle varie mansioni) è data dal Presidente (o da chi ha espressamente delegato).
CENTRALINISTA: Ogni volontario abilitato, dopo adeguato iter formativo, può svolgere il servizio di centralino. A lui competono le seguenti mansioni: 1) Compiti di controllo per la sicurezza interna, in totale collaborazione con il caposquadra di turno al momento; di conseguenza se il caposquadra è presente in sede sarà esclusivamente compito dello stesso rispondere al telefono, viceversa l’addetto di segreteria dovrà rispondere al telefono se il caposquadra è assente per motivi di servizio. 2) Occuparsi della riscossione, dagli equipaggi, delle somme di denaro ricevute in servizio come pagamento dello stesso, nonché delle oblazioni, tesseramento dei Soci e quant’altro sia un’entrata di cassa, accertandosi della loro annotazione negli appositi registri .3) Aggiornarsi con cura rispetto ai regolamenti, protocolli, ordini di servizio e procedure.Ø E’ vietato al centralinista cancellare volontari dal turno, ma deve darne immediata segnalazione alla Direzione Servizi. 4) E’ tenuto a far rispettare il divieto di accesso e sosta ad altre persone all’interno del centralino.5) In caso di volontari aspiranti in affiancamento al centralino, si occupa della loro istruzione. 6) Attivare, in caso di bisogno, il personale preposto alle maxi emergenze. 7) Durante il proprio turno potrà effettuare anche servizi di altro genere, compatibilmente con la propria qualifica.
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| ARTICOLO 9 - UTILIZZO DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE DELLA SEDE |
| La sede e le sue attrezzature devono essere tenute da tutti i volontari con estrema cura e pulizia. 1) E’ fatto inoltre preciso divieto dell’utilizzo di materiali e attrezzature della P. A. Croce Verde per uso privato (salvo quando espressamente autorizzato). 2) E’ vietato imbrattare muri, cartelli, comunicazioni esposte nelle bacheche con scritte o altro. 3) E’ vietato asportare qualunque oggetto di proprietà della Croce Verde. 4) I rifiuti soggetti a raccolta differenziata devono essere riposti negli appositi contenitori presso la sede o negli appositi cassonetti stradali (è vietato inserire nei suddetti contenitori rifiuti di natura diversa). 5) E’ vietato ai volontari l’utilizzo delle bacheche relative ai turni, agli ordini di servizio, per apporvi comunicazioni personali non autorizzate. |
| ARTICOLO 10 - DIVISA |
| 1) Ogni volontario, nello svolgimento del servizio, è obbligato ad indossare la prescritta divisa fornita dalla P. A. Croce Verde ed il cartellino di riconoscimento. 2) La divisa data al volontario rimane di proprietà della P.A. Croce Verde. 3) E’ vietato al volontario l’utilizzo della divisa per motivi non inerenti il servizio. 4) La distribuzione della divisa avviene all’effettuazione di almeno 12 (dodici) servizi in ambulanza e comunque non prima di trenta giorni dal primo servizio, al fine di valutare il reale attaccamento all’Associazione. 5) E’ vietato cedere la propria divisa ad altro volontario. 6) In caso di grave logoramento il volontario avrà diritto alla sostituzione della divisa .7) Qualora, nell’arco di mesi tre, il volontario abbia prestato più di due turni settimanali, avrà diritto ad una seconda ed ultima divisa .8) E’ vietato utilizzare capi personali in sostituzione della divisa o in contrasto da quanto prescritto dalle norme. 9) E’ fatto preciso obbligo ai volontari, dipendenti ed obiettori di coscienza, tenere esposto il cartellino di riconoscimento. 10) E’ vietato apporre alla divisa distintivi od insegne diversi da quelli previsti o non inerenti al servizio svolto. 11) E’ vietato ai volontari asportare le divise lasciate a disposizione in sede. Al termine del loro utilizzo devono essere riposte nell’apposito luogo. 12) Indossare sempre durante il servizio calzature chiuse. 13) Si precisa che la divisa è da considerare indumento a rischio biologico pertanto, qualora utilizzata, non deve essere riposta con altri indumenti civili. |
| ARTICOLO 11 - PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI |
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I volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde possono partecipare a manifestazioni su invito di altre organizzazioni secondo le seguenti indicazioni: 1) In tutte le manifestazioni su indicazione del Consiglio Direttivo. 2) In caso di decesso di Volontario l’Ente parteciperà ai funerali con corona, bandiera, ambulanza con una rappresentanza, pubblicazione di manifesto, invito alle consorelle più vicine, suono della sirena (salvo parere contrario dei famigliari). A richiesta dei famigliari potrà essere allestita la camera ardente presso i locali della Sede Sociale.Di volta in volta sarà deliberato il modo di partecipazione per particolari situazioni che venissero a crearsi. Nel caso in cui è richiesta dal Volontario, sentito il parere del Direttivo, l’Associazione potrà inviare un’ambulanza di rappresentanza anche per eventi lieti (matrimoni, battesimi ecc.)
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| ARTICOLO 12 - COMPORTAMENTO E ETICA DEL VOLONTARIO, SEGRETEZZA DEL SERVIZIO |
| 1) Ogni volontario è tenuto al massimo rispetto degli altri volontari, dipendenti ed obiettori. 2) Ogni volontario deve rivolgersi ai pazienti ed ai famigliari con delicatezza, rispetto e pazienza, utilizzando sempre un linguaggio moderato, anche nella richiesta di collaborazione. 3) Dare sempre del “lei” ai pazienti trasportati ed ai loro famigliari. 4) Astenersi dal comunicare qualsiasi diagnosi medica, non di nostra competenza. 5) Utilizzare sempre un linguaggio corretto e conforme alle normative, per quanto concerne le comunicazioni telefoniche e radio. 6) Nella permanenza in sede utilizzare anche tra volontari, dipendenti ed obiettori un linguaggio corretto, conforme al luogo pubblico in cui ci si trova. Sono espressamente vietati il turpiloquio e la bestemmia. 7) Osservare infine l’obbligo della segretezza e della Legge sulla Privacy (ad eccezione per quanto previsto d’ufficio) per quanto concerne i servizi svolti. 8) Al fine si raccomanda a tutti i volontari di non utilizzare le parole per innescare polemiche o per calunniare altre persone o volontari. Solo la correttezza e la lealtà rende il volontario forte. |
| ARTICOLO 13 - NORMATIVE DI SICUREZZA |
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I volontari sono tenuti ad osservare tutte le norme di sicurezza impartite dagli ordini di servizio e dai protocolli, in particolare si stabilisce: 1) Divieto di fumare nel vano sanitario e nel vano guida. 2) Utilizzare sempre sui mezzi le cinture di sicurezza; si è esonerati dall’uso durante i servizi di emergenza. 3) Utilizzare sempre nei servizi la divisa prescritta con calzature chiuse. 4) Utilizzare i sistemi di protezione dai rischi biologici. 5) Rispettare le procedure stabilite dai protocolli di sicurezza.
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| ARTICOLO 14 - DIMISSIONI E ASPETTATIVE |
| 1) Le dimissioni dal Corpo Volontari della P.A. Croce Verde devono essere date con comunicazione scritta (anche per i volontari nel periodo di formazione). 2) Al momento della dimissione il volontario dovrà restituire il cartellino e il tesserino di riconoscimento, oltre alla divisa .3) I volontari possono richiedere, con comunicazione scritta, un periodo di aspettativa sino ad un massimo di anni uno. Per particolari motivi documentati tale periodo di aspettativa può essere prolungato ad anni due; nel tal caso il volontario, alla ripresa del servizio, è tenuto a comunicare il suo rientro. Il Consiglio Direttivo vaglierà la comunicazione ed in tempi congrui reinserirà il suddetto nell’elenco dei volontari, dopo che lo stesso avrà effettuato dei test di verifica. 4) Il volontario che non presta servizio da oltre tre mesi (e che non ha fatto espressa richiesta di aspettativa) è invitato a riprendere servizio. Nel caso non dia risposta o non riprenda il servizio è dimesso d’ufficio ed invitato, pertanto, a restituire cartellino e divisa. |
| ARTICOLO 15 - COORDINAMENTO DEI VOLONTARI |
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Il Consiglio Direttivo ha il compito di coordinare le attività e i servizi del volontario.Tutti i volontari disponibili, secondo le loro mansioni, possono far parte dei coadiutori, occupandosi con scrupolo ed impegno della mansione svolta.I compiti dei coordinatori riguardano principalmente: 1) La formazione dei volontari (di cui si occupa il gruppo formazione in collaborazione con il Direttore Sanitario). 2) L’aggiornamento dei volontari attivi (di cui si occupa il gruppo formazione in collaborazione con il Direttore Sanitario). 3) Le coperture dei turni con i volontari (in collaborazione con il Direttore Servizi). 4) La gestione dell’archivio volontari (in collaborazione con l’ufficio amministrativo). 5) La distribuzione divise. 6) La programmazione e la gestione dell’attività ricreativa.Altri volontari possono essere incaricati dal Direttivo di specifiche mansioni.Nessun volontario può organizzare iniziative se non espressamente autorizzate dal Consiglio Direttivo e/o dal Presidente.
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| ARTICOLO 16 - PROTEZIONE CIVILE |
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Tutti i volontari della P. A Croce Verde sono automaticamente inseriti nel gruppo di Protezione Civile, pertanto possono partecipare a tutte le esercitazioni previste e a tutti i servizi richiesti, adeguandosi scrupolosamente a quanto dettato dai responsabili di protezione civile interni.Nessun volontario può partecipare ad interventi ed esercitazioni di protezione civile in nome della Croce Verde se non espressamente autorizzato. Il volontario non autorizzato partecipa quindi a titolo personale e non è coperto dall’assicurazione della P.A. Croce Verde.
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| ARTICOLO 17 - VARIE |
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CORSI ESTERNI AD AZIENDE, SCUOLE, ENTI E ASSOCIAZIONI: tutti i volontari istruttori, oltre a quelli abilitati dal Direttore Sanitario, dal Consiglio Direttivo e dal responsabile di settore possono svolgere i suddetti corsi esterni, impegnandosi scrupolosamente nell’orario e nella partecipazione. Si intende che tali corsi saranno svolti dai Volontari solo ed esclusivamente a titolo gratuito; nel caso in cui vi fossero delle entrate, queste dovranno essere trattate dall’Amministrazione.I volontari devono attenersi a quanto regolamentato ed ai temi da trattare nella lezione.Ogni lezione svolta dal volontario ha valore di turno. |
| ARTICOLO 18 - DOVERI VERSO L’ASSOCIAZIONE |
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1) Tutti i Volontari sono tenuti alla scrupolosa osservanza dello Statuto, del Regolamento e dei Protocolli, nonché delle direttive impartite dai vari Direttori o dai loro delegati. 2) Devono avere la massima cura del materiale loro affidato, che devono usare nei modi e nei termini regolamentari. 3) I volontari saranno autorizzati a salire sui mezzi dell’Associazione (in qualità di autisti e/o militi) solo previa esposizione del loro cartellino nel tabellone presente in sede. E’ assolutamente vietato salire sui mezzi della Croce Verde se il proprio nome non compare nel suddetto tabellone. 4) Non è consentito prendere iniziative di qualsiasi genere a nome della Croce Verde senza esplicita preventiva autorizzazione del Direttivo. 5) Le eventuali richieste o lamentele scritte dei Volontari non possono essere esposte in Sede se non dopo l’autorizzazione del Presidente o del Direttivo. 6) I volontari che durante l’anno precedente non avranno raggiunto la quota di n. 24 (ventiquattro) servizi o mille punti, saranno cancellati dall’elenco dei volontari e risulteranno in mora come Soci. 7) Potranno rimanere iscritti nel suddetto elenco a giudizio del Consiglio Direttivo che potrà tenere conto del comportamento o di casi particolari che saranno valutati di volta in volta. 8) Gli stessi potranno essere riammessi nell’elenco dei volontari ripresentando la domanda di adesione con le norme specificate nel Regolamento Interno. Le domande ripresentate dagli stessi dovranno essere vagliate dal Consiglio Direttivo. Rimangono acquisiti i diritti di anzianità maturati in precedenza nei limiti previsti dal Regolamento Interno, solo in caso di accettazione della domanda. 9) Tutti i Volontari che fanno parte della Croce Verde Arma Taggia non possono ricoprire cariche sociali presso altre Associazioni che abbiano le stesse finalità. Con la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo, possono ricoprire delle cariche sociali in confederazioni, consorzi, solo ed unicamente per tutelare gli interessi dell’Associazione; in ogni caso dette cariche decadranno automaticamente qualora chi le ricopre non faccia più parte della Croce Verde Arma Taggia.
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| ARTICOLO 19 - NORME PER LE ELEZIONI DEGLI ORGANI SOCIALI |
| Il Consiglio Direttivo, nella compilazione degli elenchi dei candidati alla carica dei Probiviri, dovrà tenere conto che gli stessi abbiano maturato un’anzianità di servizio di almeno tre anni, che abbiano compiuto il 25° anno di età e che siano in regola con i servizi richiesti dalla Pubblica Assistenza e che gli eventuali candidati non abbiano riportato negli ultimi dieci anni richiami o sospensioni per gravi motivi così come da art. 21 3° comma lettera B del regolamento interno. Il Consiglio Direttivo, nella compilazione degli elenchi degli aspiranti candidati alla carica del direttivo stesso, dovrà tenere conto che gli stessi abbiano maturato un’anzianità di un anno di servizio, che abbiano compiuto il 18° anno di età e che siano in regola con i servizi richiesti dalla Pubblica Assistenza. Gli elenchi dovranno essere esposti almeno sei settimane prima delle elezioni. Gli eventuali aspiranti potranno autocandidarsi firmando l’apposito modulo predisposto dagli uffici amministrativi entro e non oltre quindici giorni prima della data delle elezioni stabilita dal consiglio direttivo. In caso di errori e/o omissioni è facoltà del socio volontario presentare istanza al Collegio dei Probiviri entro e non oltre quindici giorni prima delle elezioni. Il Collegio dei Probiviri, almeno una settimana prima delle elezioni, dovrà vagliare sia l’elenco degli aspiranti candidati che l’elenco degli autocandidati alla carica del consiglio direttivo, nonché tenere conto, oltre a quanto sopra esposto, che gli autocandidati non abbiano riportato negli ultimi dieci anni richiami o sospensioni per gravi motivi così come da art. 21 3° comma lettera B del regolamento interno. Tali termini varranno per le elezioni di tutti gli organi sociali. Ogni socio volontario potrà autocandidarsi a tutte le cariche a lui confacenti, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Ogni socio Volontario che ha raggiunto il 18° anno di età potrà votare. |
| ARTICOLO 20 - DECADENZE CARICHE SOCIALI |
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Qualora venissero meno uno o più requisiti previsti dall’art.19 il Membro decadrà automaticamente; detta norma vale per tutti gli organi sociali. Il Consigliere che mancherà a tre sedute consecutive senza giustificato e comprovato motivo sarà dichiarato decaduto dalla carica rivestita. La vacanzacomunque determinata dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo e/o del Collegio dei Probiviri comporta la decadenza del medesimo.
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| ARTICOLO 21 - SANZIONI DISCIPLINARI |
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PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: Coloro che con il loro comportamento creano danno e pregiudizio in qualsiasi modo e maniera all’Associazione, sono sottoposti al giudizio del Consiglio Direttivo. In caso di inosservanza alle norme presenti nello Statuto, nel Regolamento, nei Protocolli e negli ordini di servizio e usi e consuetudini dell’Associazione, in relazione alla gravità delle stesse, potranno essere applicati uno dei seguenti provvedimenti: 1) RICHIAMO VERBALE 2) RICHIAMO SCRITTO 3) SOSPENSIONE 4) ESPULSIONE. (unitamente ad eventuale interdizione od esclusione dalla partecipazione a manifestazioni sociali) |
| ARTICOLO 20 |
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Il presente Regolamento è dichiarato immediatamente esecutivo e sostituisce integralmente il precedente, esso può essere modificato in ogni momento dal Direttivo purché siano presenti i 5/7 (cinque settimi) degli eletti. Gli eventuali regolamenti speciali e particolari di taluni servizi non potranno contenere norme in contrasto con il presente Regolamento.
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Arma di Taggia, 21 Gennaio 2002 |

