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Informazioni >> REGOLAMENTO INTERNO

Croce Verde Arma Taggia


 

ARTICOLO 1 - CONOSCENZA DELLO STATUTO E DEL REGOLAMENTO
E’ preciso dovere di ogni volontario conoscere tutti gli articoli del presente regolamento e gli articoli dello Statuto dell’Associazione
 
ARTICOLO 2 - PROTOCOLLI E ORDINI DI SERVIZIO
I protocolli e gli ordini di servizio diventano parte integrante del presente regolamento.I protocolli e gli ordini di servizio non possono essere in contrasto con il presente Regolamento e con lo Statuto.I protocolli e gli ordini di servizio dovranno essere affissi in una bacheca a loro dedicata ed esposti per almeno tre mesi. Una raccolta degli ordini di servizio e dei protocolli dovrà essere conservata in centralino o sala volontari. 
 
ARTICOLO 3 - VOLONTARI
Sono volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde tutte le persone che ne fanno domanda, secondo le modalità previste dall’art. 5 dello Statuto, nonché dalle modalità previste all’art.4 del presente Regolamento. I volontari possono svolgere tutte le mansioni d’istituto della Pubblica Assistenza Croce Verde: Soccorso e trasporto infermi; Servizio di centralino; Servizio di formazione; Servizi di carattere sociale; e quant’altro si rendesse necessario al buon andamento dell’Associazione. 
 
ARTICOLO 3 BIS – RAPPRESENTANTI DEI MILITI
I Rappresentanti dei Militi hanno il compito di fungere da anello di collegamento tra i Volontari. Il Rappresentante ed eventuali vice vengono eletti tramite una votazione indetta dal Presidente in un’unica giornata con candidati che si rendono disponibili a tale impegno tramite un'auto candidatura. Le elezioni saranno indette 30 giorni prima. Sarà eletto Rappresentante colui che riceverà più voti. Il vice avrà mansione di coordinamento dei minorenni. Non servirà il quorum. Potranno votare tutti i Soci in regola con il cartellino esposto in bacheca e che attesta la regolarità dell’iscrizione; saranno eleggibili coloro che hanno maturato due anni consecutivi, con riferimento all’ultima data di iscrizione e di età maggiore ad anni diciotto. Non sono ammesse deleghe.Il Rappresentante decadrà automaticamente in caso di condotta non conforme al Regolamento Interno, comportamento disdicevole o dimissioni volontarie; di conseguenza ci sarà la surroga con il primo dei non eletti. I compiti del Responsabile saranno i seguenti: 1. Prettamente di rapporto con i Volontari e non avrà mansioni di coordinamento degli stessi, reperendo e comunicando la disponibilità per i turni diurni oppure notturni in collaborazione con la Direzione Servizi. Risponderà delle attività e della disciplina dei Volontari al Presidente. E' personalmente responsabile nei confronti del Presidente dell'Associazione della conservazione del materiale affidato ai Volontari. Per quest'ultimo punto farà da tramite tra l'addetto al materiale della Segreteria Amministrativa ed il Volontario stesso. 2. Mantenere i rapporti tra i Volontari ed il Consiglio Direttivo alle cui riunioni partecipa quando all’ordine del giorno vi siano argomenti che riguardano i Volontari. 3. Fissare eventuali date di corsi di aggiornamento su segnalazione del Responsabile della Formazione o del Direttore Sanitario. 4. Organizzare eventuali eventi da proporre al Direttivo e/o al Presidente. 5. Far sì che non sorgano diatribe tra Volontari ed è sua responsabilità comunicare al Presidente eventuali casi di inosservanza al Regolamento Interno. 6. Insieme al Responsabile della Formazione accoglierà i nuovi iscritti. 7. Rispettare e far conoscere il Regolamento Interno e lo Statuto. 8. Collaborare con il Responsabile della Formazione, della distribuzione delle divise e degli armadietti, attenendosi comunque alle disposizioni del Direttivo. 9. Collaborare con il Responsabile della Formazione all'aggiornamento dei volontari attivi e controllare che tutti i Volontari in servizio siano a norma con la divisa. 10. Collaborare nella programmazione e la gestione di attività ricreative. 11. Fornire informazioni ai Volontari. 12. Fare riunioni ogni qual volta se ne ravvisi la necessità per discutere di eventuali problematiche e possibili richieste fatte dai vari Volontari, previa autorizzazione del Presidente. 13. Dovrà curare il rispetto e la buona conservazione delle strutture e dei materiali (mobili, arredi) prevedendo le dovute manutenzioni ordinarie e straordinarie e che i locali siano mantenuti in modo decoroso.  
 
ARTICOLO 4 - NORME DI AMMISSIONE DEL VOLONTARIO

Possono far parte del corpo volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde tutti i cittadini italiani nonché i cittadini stranieri con una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta e in regola con le norme vigenti per l'ingresso ed il soggiorno nel territorio italiano.
Norme di ammissione al corpo dei volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde: 1) Avere compiuto il quindicesimo anno i età. Per i giovani dai quindici ai diciotto anni occorre l’autorizzazione firmata dei genitori o di chi esercita la potestà genitoriale o del genitore affidatario. Gli stessi dovranno firmare la domanda direttamente presso la sede sociale. 2) Presentare domanda su apposito modulo, allegando fotocopia di un documento di identità valido e tre foto. I cittadini stranieri devono dimostrare di essere in possesso dei documenti prescritti dalle vigenti norme per il soggiorno in Italia e produrne fotocopia.  All’atto della presentazione della domanda il volontario si impegna, senza pretesa di compenso alcuno, all’osservanza di tutte le norme del presente Regolamento e dello Statuto e di quelle emanate per il buon andamento del servizio ed il decoro dell’Associazione. Si impegna altresì ad eseguire i servizi con disciplina e correttezza, a frequentare i corsi di formazione richiesti, il tirocinio e corsi di aggiornamento. 3) Una volta ottenuta l’approvazione del Presidente l’aspirante volontario potrà iniziare l’iter formativo, previo inserimento del proprio cartellino sul tabellone presente in sede. 4) Per gli ex volontari della P.A. Croce Verde Arma Taggia è necessaria l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo. 5) I candidati che hanno prestato attività di volontariato o il servizio civile in altre Pubbliche Assistenze o Croce Rossa, dovranno documentare tale appartenenza, al fine di poter snellire il loro iter formativo. 6) Chi ha prestato Servizio Civile  presso la Pubblica Assistenza Croce Verde Arma Taggia, al termine del loro incarico  possono, dietro presentazione di domanda, far parte del corpo dei  volontari. 7) L’ammissione al corpo dei volontari è decisa dal Consiglio Direttivo che dovrà vagliare il comportamento, l’attaccamento e la correttezza degli aspiranti volontari. L’approvazione all’inserimento nell’elenco volontari effettivi non potrà avvenire prima di un minimo di sei mesi dalla data del primo servizio.Il Presidente:

  • inserisce nell’elenco degli addetti alla segreteria gli aspiranti che abbiano dimostrato di saper svolgere il compito assegnato, in modo scrupoloso e corretto, dopo aver svolto turni di servizio insieme con un volontario anziano (vedi algoritmo alla formazione)

  • inserisce nell’Albo Autista Automezzi coloro che sostenuta la prova ricevono parere positivo dell’esaminatore. Per accedere a quest’ultima è necessario il parere positivo del Responsabile della Formazione, diciotto anni di età e almeno un anno di patente. Per mantenere la qualifica bisogna effettuare almeno 24 servizi sul mezzo. Raggiunto il 65° anno di età dietro indicazione del Presidente l’autista dovrà essere nuovamente esaminato. Raggiunto il 70° anno di età l’autista dovrà sostenere d’ufficio una prova di guida annuale. Al compimento del 75° anno di età il volontario perderà la qualifica di autista per servizi sanitari. Potrà comunque, previa autorizzazione del Presidente, espletare servizi di altro ordine. Coloro che raggiungono i 36 servizi all’anno (visione semestrale) e che hanno 21 anni, con avallo del R.F. possono accedere alla qualifica di Autista Automezzi Emergenza.

    Per accedere alla qualifica di autisti automezzi emergenza è necessario aver guidato almeno 6 (sei) mesi automezzi dell’Associazione. Tale qualifica permette la guida della sola vettura in selettive. Per il mantenimento della qualifica bisogna mantenere i 36 servizi all’anno. Valgono anche i servizi con ambulanza (generici) per chi è abilitato (vedi algoritmo alla formazione). La guida in emergenza con automezzi è consentita automaticamente fino al raggiungimento del 65° anno di età. Per gli anni successivi è richiesta l’autorizzazione del Presidente sentito il parere del R.F. Raggiunto il 70° anno di età l’autista dovrà effettuare una prova di guida annuale ed espletare solamente servizi di normale routine.

  • Inserisce nell’Albo Secondo autista: con la qualifica di autista automezzi, raggiunti i 36 servizi e sei mesi dal primo degli stessi, avendo più di 21 anni, la qualifica di almeno II milite e parere positivo del R.F., l’aspirante può accedere alla prova ambulanza.Dopo la prova il volontario sarà aspirante autista. Potrà pertanto guidare in affiancamento ad un primo autista, senza paziente a bordo. Al termine del tirocinio sarà compito del R.F. proporre al Presidente l’avanzamento a secondo autista. Tale qualifica viene mantenuta con 36 servizi all’anno espletati come autista di cui almeno la metà con l’ambulanza stessa. Con la qualifica di primo milite, 36 servizi, 21 anni di età e almeno due anni di patente, il II autista può richiedere al RF l’avanzamento ad autista Emergenza di 1° grado. Se l’aspirante viene ritenuto idoneo a tale mansione in base a valutazione del RF dovrà effettuare almeno 5 uscite in urgenza in affiancamento al RF oppure ad un suo delegato. La prova verrà effettuata senza paziente a bordo. Avuta valutazione positiva diverrà Autista emergenza di 1° grado. La qualifica sarà mantenuta con almeno due turni fissi al mese e 36 servizi all’anno come autista ambulanza di cui almeno la metà di emergenza.

  • Inserisce nell’Albo I Milite i secondi militi che il RF ritiene idonei a tale mansione. Per mantenere la qualifica di I milite dovrà effettuare almeno 36 servizi all’anno di ambulanza di cui almeno la metà di urgenza e sostenere il corso di aggiornamento annuale oppure la prova di idoneità. In caso contrario verrà retrocesso a II milite. Per gli autisti di 1° grado valgono i servizi per la propria qualifica.

Tutti i protocolli dell’algoritmo potranno essere modificati per singolo caso con la maggioranza a votazione della triade incaricata alla formazione, nella figura del Presidente, il Direttore Sanitario e il Responsabile alla Formazione. Il Responsabile della Formazione eletto dal Direttivo in carica dietro indicazione del Direttore Sanitario perderà la sua qualifica per dimissioni volontarie, per gravi scorrettezze nei confronti dell’Associazione oppure per decisione del Direttivo a segnalazione del Direttore Sanitario. 8) Addetti alle mansioni specifiche: è demandata al Consiglio Direttivo la formulazione e l’approvazione delle speciali norme al momento dell’attribuzione di incarichi particolari. 9) I volontari della P.A. Croce Verde Arma Taggia non potranno collaborare con altre associazioni di volontariato all’interno della provincia che abbiano gli stessi fini ed obiettivi previsti dallo Statuto della Pubblica Assistenza Croce Verde.  Ogni nuovo volontario è obbligato a frequentare il corso di formazione adeguato alle mansioni svolte.

 
ARTICOLO 5 - FORMAZIONE
Ogni nuovo volontario dovrà sottostare a tutte le regole dell’iter formativo, per quanto riguarda la frequenza ai corsi, gli esami di verifica e gli affiancamenti.Ogni volontario in formazione potrà svolgere solo quei servizi al quale è espressamente autorizzato. Ogni operatore sanitario, volontario del soccorso di altra associazione, ex dipendente ed ex servizio civile della  P.A. Croce Verde, in funzione della preparazione e delle mansioni svolte, potrà seguire un iter semplificato, dietro valutazione e decisione del RF.Tutti i volontari, a seconda delle mansioni svolte, sono tenuti a frequentare i corsi di aggiornamento obbligatori, che sono organizzati secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo e dal Direttore Sanitario, per quanto di sua competenza. Il volontario che non partecipa ai corsi di aggiornamento obbligatori dovrà ripetere l’iter formativo o sottoporsi ad un test di verifica.Il Responsabile della Formazione della P.A. Croce Verde Arma Taggia sarà nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Direttore Sanitario per quanto di sua competenza .
 
ARTICOLO 6 - REGOLAMENTO DEI SERVIZI
Ogni volontario è tenuto a garantire almeno due turni o ottantacinque punti mensili. Ogni volontario dovrà indicare un turno fisso - ogni 15 giorni - che dovrà essere osservato con estrema diligenza.Dal turno fisso sono ovviamente esonerati quei volontari che, per validi motivi, non sono in grado di offrire una precisa disponibilità.Ogni volontario può iscriversi nelle caselle libere dei vari turni, secondo le mansioni autorizzate. I volontari si possono iscrivere solo nelle previste caselle dei turni e non sono ammessi volontari aggiuntivi. Fanno eccezione i volontari in affiancamento.I volontari che prestano servizio per turni parziali, brevi sostituzioni, o per servizi non previsti dal tabellone turni o disponibilità oraria in sede (minimo due ore), si segneranno nell’apposito registro dei servizi occasionali.Le riunioni dei vari organi sociali, compresi i comitati, vengono considerati servizi e verranno conteggiati 10 punti a ora. Ai Volontari verrà riconosciuto come servizio + 10 punti a ora: l’espletamento di corsi, rappresentanza, raccolte, protezione civile, organizzazione festeggiamenti, manutenzione sede  o quant’altro verrà individuato in corso d’opera dal Consiglio Direttivo.Nel caso si sia impossibilitati a prestare servizio è obbligatorio avvertire la Direzione Servizi. E’ assolutamente vietato cancellarsi spontaneamente dal turno, ma si deve comunicare l’impossibilità al centralinista il quale, a sua volta, dovrà immediatamente avvisare la Direzione Servizi. Avvertire sempre la direzione di eventuali periodi d’impossibilità a prestare servizio per ferie, malattia od altro.E’ vietato assentarsi dal servizio fino all’arrivo della sostituzione e/o del  cambio.E’ vietato prendere radio o telefoni di proprietà della Croce Verde per essere rintracciati in caso di allontanamento dalla sede per recarsi al bar o per altri motivi privati.Al ricevimento di una richiesta di intervento la partenza dell’ambulanza deve essere immediata (salvo i tempi tecnici di individuazione dell’indirizzo), se non espressamente concordato diversamente. Il volontari, obiettori e dipendenti hanno pari dignità all’interno dell’associazione e devono concorrere con pari impegno al raggiungimento delle finalità contenute nell’oggetto sociale. 
 
ARTICOLO 7 - COMPETENZE DELL'AMMINISTRAZIONE

COMPETENZE DEL PRESIDENTE:  Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione.Sottoscrive tutti gi atti e contratti stipulati dall’Ente. Congiuntamente al Segretario Economo firma i mandati di pagamento. Il Presidente, se autorizzato, può delegare in parte o totalmente i propri poteri al Vice Presidente o ad un altro componente il Consiglio Direttivo.
COMPETENZE DEL VICE PRESIDENTE: Se autorizzato, il Vice Presidente assume in caso di mancanza del Presidente le sue funzioni. Può firmare i mandati di pagamento congiuntamente al Segretario Economo. In caso di assenza prolungata di quest’ultimo potrà firmare mandati di pagamento congiuntamente al Presidente, ma solo ed esclusivamente in Consiglio Direttivo.
COMPETENZE DEL SEGRETARIO ECONOMO: Il Segretario Economo, oltre ai compiti di amministrazione, redige il verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo e controlla i movimenti di cassa e di banca. Ogni mandato di pagamento dovrà avere la sua firma congiuntamente a quella del Presidente o del Vice Presidente. 
  

 
ARTICOLO 8 – MANSIONARI
CAPISQUADRA: I capisquadra ed i loro vice vengono nominati dalla Direzione dei Servizi. Il Caposquadra ha il compito di distribuire e coordinare l’attività della sua squadra. E’ Responsabile dell’ordine e della disciplina del suo gruppo. Ha l’obbligo di non accettare in servizio Volontari che fossero in condizioni di turbare in qualche modo il regolare svolgimento delle attività, o di compromettere il decoro dell’Associazione (personale con evidenti segni di alterazioni psicosomatiche dovute ad uso di alcool, droghe, farmaci ecc.). E’ responsabile della gestione dei locali a disposizione della squadra (sala operativa, camere da letto, garage) e risponderà direttamente al Consiglio Direttivo di eventuali danneggiamenti od usi impropri di tali locali. Eventuali danni alle cose verranno valutati dal Consiglio e sarà richiesto alla squadra un risarcimento quando sarà evidente il dolo. Ha la facoltà di allontanare temporaneamente dalla sede tutti coloro che con il loro comportamento ostacolano il regolare svolgimento del servizio, relazionando per iscritto al Consiglio Direttivo.I membri della squadra sono tenuti ad informare il caposquadra sulle eventuali assenze dei militi; lo stesso dovrà procedere direttamente all’eventuale sostituzione, oppure potrà delegare un altro membro della squadra o la segreteria. Il caposquadra deve curare, durante il suo turno, il rispetto da parte dei sottoposti sia delle norme statutarie che delle disposizioni del presente Regolamento; redigerà rapporto delle eventuali violazioni alle norme e disposizioni di cui sopra. Dovrà inoltre verificare che: 1) il materiale sanitario sia in regola a bordo degli automezzi eseguendo le check-list; 2) le autoambulanze siano rifornite di carburante e di tutto il necessario per il regolare svolgimento del servizio; 3) dopo ogni servizio provvede a pulire e disinfettare gli automezzi, insieme alla squadra, ripristinando il materiale sanitario utilizzato durante i turni di servizio notturno, in caso non sia presente uno dei capisquadra, la Direzione dei Servizi nominerà un responsabile di turno.
AUTISTA: Si occupa della guida delle ambulanze e degli altri automezzi. L’autista deve guidare con la necessaria prudenza e usando la massima attenzione, volta ad evitare incidenti e causare danni ad altri ed ai trasportati.
La qualifica di autista (divisa nei vari gradi e nelle varie mansioni) è data dal Presidente (o da chi ha espressamente delegato). 
CENTRALINISTAOgni volontario abilitato, dopo adeguato iter formativo, può svolgere il servizio di centralino. A lui competono le seguenti mansioni: 1) Compiti di controllo per la sicurezza interna, in totale collaborazione con il caposquadra di turno al momento; di conseguenza se il caposquadra è presente in sede sarà esclusivamente compito dello stesso rispondere al telefono, viceversa l’addetto di segreteria dovrà rispondere al telefono se il caposquadra è assente per motivi di servizio. 2) Occuparsi della riscossione, dagli equipaggi, delle somme di denaro ricevute in servizio come pagamento dello stesso, nonché delle oblazioni, tesseramento dei Soci e quant’altro sia un’entrata di cassa, accertandosi della loro annotazione negli appositi registri .3) Aggiornarsi con cura rispetto ai regolamenti, protocolli, ordini di servizio e procedure.Ø      E’ vietato al centralinista cancellare volontari dal turno, ma deve darne immediata segnalazione alla Direzione Servizi. 4) E’ tenuto a far rispettare il divieto di accesso e sosta ad altre persone all’interno del centralino.5) In caso di volontari aspiranti in affiancamento al centralino, si occupa della loro istruzione. 6) Attivare, in caso di bisogno, il personale preposto alle maxi emergenze. 7) Durante il proprio turno potrà effettuare anche servizi di altro genere, compatibilmente con la propria qualifica.
 
 ARTICOLO 9 - UTILIZZO DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE DELLA SEDE
La sede e le sue attrezzature devono essere tenute da tutti i volontari con estrema cura e pulizia. 1) E’ fatto inoltre preciso divieto dell’utilizzo di materiali e attrezzature della P. A. Croce Verde per uso privato (salvo quando espressamente autorizzato). 2) E’ vietato imbrattare muri, cartelli, comunicazioni esposte nelle bacheche con scritte o altro. 3) E’ vietato asportare qualunque oggetto di proprietà della Croce Verde. 4) I rifiuti soggetti a raccolta differenziata devono essere riposti negli appositi contenitori presso la sede o negli appositi cassonetti stradali (è vietato inserire nei suddetti contenitori rifiuti di natura diversa). 5) E’ vietato ai volontari l’utilizzo delle bacheche relative ai turni, agli ordini di servizio, per apporvi comunicazioni personali non autorizzate. 
 
 ARTICOLO 10 - DIVISA
1) Ogni volontario, nello svolgimento del servizio, è obbligato ad indossare la prescritta divisa fornita dalla P. A. Croce Verde ed il cartellino di riconoscimento. 2) La divisa data al volontario rimane di proprietà della P.A. Croce Verde. 3) E’ vietato al volontario l’utilizzo della divisa per motivi non inerenti il servizio. 4) La distribuzione della divisa avviene all’effettuazione di almeno 12 (dodici) servizi in ambulanza e comunque non prima di trenta giorni dal primo servizio, al fine di valutare il reale attaccamento all’Associazione. 5) E’ vietato cedere la propria divisa ad altro volontario. 6) In caso di grave logoramento il volontario avrà diritto alla sostituzione della divisa .7) Qualora, nell’arco di mesi tre, il volontario abbia prestato più di due turni settimanali, avrà diritto ad una seconda ed ultima divisa .8) E’ vietato utilizzare capi personali in sostituzione della divisa o in contrasto da quanto prescritto dalle norme. 9) E’ fatto preciso obbligo ai volontari, dipendenti ed obiettori di coscienza, tenere esposto il cartellino di riconoscimento. 10) E’ vietato apporre alla divisa distintivi od insegne diversi da quelli previsti o non inerenti al servizio svolto. 11) E’ vietato ai volontari asportare le divise lasciate a disposizione in sede. Al termine del loro utilizzo devono essere riposte nell’apposito luogo. 12) Indossare sempre durante il servizio calzature chiuse. 13) Si precisa che la divisa è da considerare indumento a rischio biologico pertanto, qualora utilizzata, non deve essere riposta con altri indumenti civili.  
 
ARTICOLO 11 - PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI
I volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde possono partecipare a manifestazioni su invito di altre organizzazioni secondo le seguenti indicazioni: 1) In tutte le manifestazioni su indicazione del Consiglio Direttivo. 2) In caso di decesso di Volontario l’Ente parteciperà ai funerali con corona, bandiera, ambulanza con una rappresentanza, pubblicazione di manifesto, invito alle consorelle più vicine, suono della sirena (salvo parere contrario dei famigliari). A richiesta dei famigliari potrà essere allestita la camera ardente presso i locali della Sede Sociale.Di volta in volta sarà deliberato il modo di partecipazione per particolari situazioni che venissero a crearsi. Nel caso in cui è richiesta dal Volontario, sentito il parere del Direttivo, l’Associazione potrà inviare un’ambulanza di rappresentanza anche per eventi lieti (matrimoni, battesimi ecc.)
 
ARTICOLO 12 - COMPORTAMENTO E ETICA DEL VOLONTARIO, SEGRETEZZA DEL SERVIZIO
1) Ogni volontario è tenuto al massimo rispetto degli altri volontari, dipendenti ed obiettori. 2) Ogni volontario deve rivolgersi ai pazienti ed ai famigliari con delicatezza, rispetto e pazienza, utilizzando sempre un linguaggio moderato, anche nella richiesta di collaborazione. 3) Dare sempre del “lei” ai pazienti trasportati ed ai loro famigliari. 4) Astenersi dal comunicare qualsiasi diagnosi medica, non di nostra competenza. 5) Utilizzare sempre un linguaggio corretto e conforme alle normative, per quanto concerne le comunicazioni telefoniche e radio. 6) Nella permanenza in sede utilizzare anche tra volontari, dipendenti ed obiettori un linguaggio corretto, conforme al luogo pubblico in cui ci si trova. Sono espressamente vietati il turpiloquio e la bestemmia. 7) Osservare infine l’obbligo della segretezza e della Legge sulla Privacy (ad eccezione per quanto previsto d’ufficio) per quanto concerne i servizi svolti. 8) Al fine si raccomanda a tutti i volontari di non utilizzare le parole per innescare polemiche o per calunniare altre persone o volontari. Solo la correttezza e la lealtà rende il volontario forte. 
 
 ARTICOLO 13 - NORMATIVE DI SICUREZZA
I volontari sono tenuti ad osservare tutte le norme di sicurezza impartite dagli ordini di servizio e dai protocolli, in particolare si stabilisce: 1) Divieto di fumare nel vano sanitario e nel vano guida. 2) Utilizzare sempre sui mezzi le cinture di sicurezza; si è esonerati dall’uso durante i servizi di emergenza. 3) Utilizzare sempre nei servizi la divisa prescritta con calzature chiuse. 4) Utilizzare i sistemi di protezione dai rischi biologici. 5) Rispettare le procedure stabilite dai protocolli di sicurezza. 
 
ARTICOLO 14 - DIMISSIONI E ASPETTATIVE
1) Le dimissioni dal Corpo Volontari della P.A. Croce Verde devono essere date con  comunicazione scritta (anche per i volontari nel periodo di formazione). 2) Al momento della dimissione il volontario dovrà restituire il cartellino e il tesserino di riconoscimento, oltre alla divisa .3)  I volontari possono richiedere, con comunicazione scritta, un periodo di aspettativa sino ad un massimo di anni uno. Per particolari motivi documentati tale periodo di aspettativa può essere prolungato ad anni due; nel tal caso il volontario, alla ripresa del servizio, è tenuto a comunicare il suo rientro. Il Consiglio Direttivo vaglierà la comunicazione ed in tempi congrui reinserirà il suddetto nell’elenco dei volontari, dopo che lo stesso avrà effettuato dei test di verifica. 4) Il volontario che non presta servizio da oltre tre mesi (e che non ha fatto espressa richiesta di aspettativa) è invitato a riprendere servizio. Nel caso non dia risposta o non riprenda il servizio è dimesso d’ufficio ed invitato, pertanto, a restituire cartellino e divisa.  
 
ARTICOLO 15 - COORDINAMENTO DEI VOLONTARI
Il Consiglio Direttivo ha il compito di coordinare  le attività e i servizi del volontario.Tutti i volontari disponibili, secondo le loro mansioni, possono far parte dei coadiutori, occupandosi con scrupolo ed impegno della mansione svolta.I compiti dei coordinatori  riguardano principalmente: 1) La formazione dei volontari (di cui si occupa il gruppo formazione in collaborazione con il Direttore Sanitario). 2) L’aggiornamento dei volontari attivi (di cui si occupa il gruppo formazione in collaborazione con il Direttore Sanitario). 3) Le coperture dei turni con i volontari (in collaborazione con il Direttore Servizi). 4) La gestione dell’archivio volontari (in collaborazione con l’ufficio amministrativo). 5) La distribuzione divise. 6) La programmazione e la gestione dell’attività ricreativa.Altri volontari possono essere incaricati dal Direttivo di specifiche mansioni.Nessun volontario può organizzare iniziative se non espressamente autorizzate dal Consiglio Direttivo e/o dal Presidente.  
 
ARTICOLO 16 - PROTEZIONE CIVILE
Tutti i volontari della P. A Croce Verde sono automaticamente inseriti nel gruppo di Protezione Civile, pertanto possono partecipare a tutte le esercitazioni previste e a tutti i servizi richiesti, adeguandosi scrupolosamente a quanto dettato dai responsabili di protezione civile interni.Nessun volontario può partecipare ad interventi ed esercitazioni di protezione civile in nome della Croce Verde se non espressamente autorizzato. Il volontario non autorizzato partecipa quindi a titolo personale e non è coperto dall’assicurazione della P.A. Croce Verde. 
 
ARTICOLO 17 - VARIE

CORSI ESTERNI AD AZIENDE, SCUOLE, ENTI E ASSOCIAZIONI:  tutti i volontari istruttori, oltre a quelli abilitati dal Direttore Sanitario, dal Consiglio Direttivo e dal responsabile di settore possono svolgere i suddetti corsi esterni, impegnandosi scrupolosamente nell’orario e nella partecipazione. Si intende che tali corsi saranno svolti dai Volontari solo ed esclusivamente a titolo gratuito; nel caso in cui vi fossero delle entrate, queste dovranno essere trattate dall’Amministrazione.I volontari devono attenersi a quanto regolamentato ed ai temi da trattare nella lezione.Ogni lezione svolta dal volontario ha valore di turno.
VOLONTARI  ANZIANI: Per i volontari che hanno prestato almeno 20 anni di servizio decade l’obbligo dei due turni mensili, fermo restando che possono partecipare a tutti i servizi per i quali ritengono di dare loro disponibilità. A tale elenco possono accedere anche quei volontari, con almeno cinque anni di servizio, che a seguito di infortunio o malattia documentata non siano più in grado di ottemperare pienamente ai doveri richiesti dall’Ente. In ogni caso tutti dovranno svolgere almeno ventiquattro servizi annui o mille punti.

 
ARTICOLO 18 - DOVERI VERSO L’ASSOCIAZIONE
1) Tutti i Volontari sono tenuti alla scrupolosa osservanza dello Statuto, del Regolamento e dei Protocolli, nonché delle direttive impartite dai vari Direttori o dai loro delegati. 2) Devono avere la massima cura del materiale loro affidato, che devono usare nei modi e nei termini regolamentari. 3) I volontari saranno autorizzati a salire sui mezzi dell’Associazione (in qualità di autisti e/o militi) solo previa esposizione del loro cartellino nel tabellone presente in sede. E’ assolutamente vietato salire sui mezzi della Croce Verde se il proprio nome non compare nel suddetto tabellone. 4) Non è consentito prendere iniziative di qualsiasi genere a nome della Croce Verde senza esplicita preventiva autorizzazione del Direttivo. 5) Le eventuali richieste o lamentele scritte dei Volontari non possono essere esposte in Sede se non dopo l’autorizzazione del Presidente o del Direttivo. 6) I volontari che durante l’anno precedente non avranno raggiunto la quota di n. 24 (ventiquattro) servizi o mille punti, saranno cancellati dall’elenco dei volontari e risulteranno in mora come Soci. 7) Potranno rimanere iscritti nel suddetto elenco a giudizio del Consiglio Direttivo che potrà tenere conto del comportamento o di casi particolari che saranno valutati di volta in volta. 8) Gli stessi potranno essere riammessi nell’elenco dei volontari ripresentando la domanda di adesione con le norme specificate nel Regolamento Interno. Le domande ripresentate dagli stessi dovranno essere vagliate dal Consiglio Direttivo. Rimangono acquisiti i diritti di anzianità maturati in precedenza nei limiti previsti dal Regolamento Interno, solo in caso di accettazione della domanda. 9) Tutti i Volontari che fanno parte della Croce Verde Arma Taggia non possono ricoprire cariche sociali presso altre Associazioni che abbiano le stesse finalità. Con la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo, possono ricoprire delle cariche sociali in confederazioni, consorzi, solo ed unicamente per tutelare gli interessi dell’Associazione; in ogni caso dette cariche decadranno automaticamente qualora chi le ricopre non faccia più parte della Croce Verde Arma Taggia.
 
ARTICOLO 19 - NORME PER LE ELEZIONI DEGLI ORGANI SOCIALI
Il Consiglio Direttivo, nella compilazione degli elenchi dei candidati alla carica dei Probiviri, dovrà tenere conto che gli stessi abbiano maturato un’anzianità di servizio di almeno tre anni, che abbiano compiuto il 25° anno di età e che siano in regola con i servizi richiesti dalla Pubblica Assistenza e che gli eventuali candidati non abbiano riportato negli ultimi dieci anni richiami o sospensioni per gravi motivi così come da art. 21 3° comma lettera B del regolamento interno.  Il Consiglio Direttivo, nella compilazione degli elenchi degli aspiranti candidati alla carica del direttivo stesso, dovrà tenere conto che gli stessi abbiano maturato un’anzianità di un anno di servizio, che abbiano compiuto il 18° anno di età e che siano in regola con i servizi richiesti dalla Pubblica Assistenza. Gli elenchi dovranno essere esposti almeno sei settimane prima delle elezioni. Gli eventuali aspiranti potranno autocandidarsi firmando l’apposito modulo predisposto dagli uffici amministrativi entro e non oltre quindici giorni prima della data delle elezioni stabilita dal consiglio direttivo. In caso di errori e/o omissioni è facoltà del socio volontario presentare istanza al Collegio dei Probiviri entro e non oltre quindici giorni prima delle elezioni. Il Collegio dei Probiviri, almeno una settimana prima delle elezioni, dovrà vagliare sia l’elenco degli aspiranti candidati che l’elenco degli autocandidati alla carica del consiglio direttivo, nonché tenere conto, oltre a quanto sopra esposto, che gli autocandidati non abbiano riportato negli ultimi dieci anni richiami o sospensioni per gravi motivi così come da art. 21 3° comma lettera B del regolamento interno. Tali termini varranno per le elezioni di tutti gli organi sociali.  Ogni socio volontario potrà autocandidarsi a tutte le cariche  a lui confacenti, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Ogni socio Volontario che ha raggiunto il 18° anno di età potrà votare.
 
ARTICOLO 20 - DECADENZE CARICHE SOCIALI
Qualora venissero meno uno o più requisiti previsti dall’art.19 il Membro decadrà automaticamente; detta norma vale per tutti gli organi sociali. Il Consigliere che mancherà a tre sedute consecutive senza giustificato e comprovato motivo sarà dichiarato decaduto dalla carica rivestita. La vacanzacomunque determinata dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo e/o del Collegio dei Probiviri comporta la decadenza del medesimo.
 
ARTICOLO 21 - SANZIONI DISCIPLINARI

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: Coloro che con il loro comportamento creano danno e pregiudizio in qualsiasi modo e maniera all’Associazione, sono sottoposti al giudizio del Consiglio Direttivo. In caso di inosservanza alle norme presenti nello Statuto, nel Regolamento, nei Protocolli e negli ordini di servizio e usi e consuetudini dell’Associazione, in relazione alla gravità delle stesse, potranno essere applicati uno dei seguenti provvedimenti: 1) RICHIAMO VERBALE 2) RICHIAMO SCRITTO 3) SOSPENSIONE 4) ESPULSIONE. (unitamente ad eventuale interdizione od esclusione dalla partecipazione a manifestazioni sociali)
COMPETENZE SPECIFICHE: Il Presidente, in caso di mancanze lievi, prima di comminare al Volontario la sospensione dai servizi, con un minino di un giorno ad un massimo di quindici giorni,  può richiamarlo privatamente.Nei casi di mancanze gravi, dopo aver sospeso cautelativamente il volontario, il Presidente proporrà il suo deferimento al Consiglio Direttivo. 
COMPETENZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO: Il Consiglio Direttivo emette i suoi giudizi seguendo il procedimento stabilito dallo Statuto Sociale.Le sanzioni, che devono essere proporzionate alla gravità delle mancanze commesse e possono essere irrogate anche congiuntamente, sono le seguenti:  a) sospensione  da  ogni servizio per un periodo che va da  un minimo di  sedici giorni ad un massimo di due anni. b)  dichiarazione di ineleggibilità del Volontario alla carica di componente degli organi sociali. Tale sanzione può essere irrogata solo congiuntamente alla sanzione di cui alla lettera a) comminata per un periodo non inferiore a tre mesi. La sanzione può essere irrogata solo con decisione adottata con la partecipazione di tutti i membri del Direttivo e con la maggioranza qualificata dei 5/7. c) interdizione  dal  frequentare  la Sede Sociale; d) declassamento per un periodo non inferiore ad un mese e non superiore a mesi tre dalla categoria di appartenenza riconosciuta ai sensi dell’art. 4; e) esclusione dalla partecipazione alle manifestazioni sociali (pranzi, gite, ecc.); f) decurtazione del numero dei servizi riconosciuti o dei punteggi acquisiti. Nei casi di mancanze gravissime può disporre la radiazione del Volontario nonché la perdita della qualità di Socio della Pubblica Assistenza. Tutti i provvedimenti disciplinari saranno immediatamente esecutivi. Contro i provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo il Socio e/o Volontario, può ricorrere al Collegio dei Probiviri entro il termine previsto, a pena di decadenza di giorni quindici dalla notificazione del provvedimento effettuata a mediante invio in plico postale chiuso a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento ovvero consegna a mani proprie previa sottoscrizione quale prova dell'avvenuta ricezione. In ogni caso l'eventuale ricorso non sospende l'esecutorietà del provvedimento.
COMPETENZE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI: Il Collegio dei Probiviri, con giudizio insindacabile, delibera sui ricorsi presentati dai Soci e/o Volontari  contro i provvedimenti disciplinari adottati dal Consiglio Direttivo. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono comunicate agli interessati a cura del Presidente dell'Associazione mediante consegna di comunicazione scritta da redigere in duplice copia, di cui una dovrà essere controfirmata dall’interessato.

 
ARTICOLO 20
Il presente Regolamento è dichiarato immediatamente esecutivo e sostituisce integralmente il precedente, esso può essere modificato in ogni momento dal Direttivo purché siano presenti i 5/7 (cinque settimi) degli eletti. Gli eventuali regolamenti speciali e particolari di taluni servizi non potranno contenere norme in contrasto con il presente Regolamento.
 

Arma di Taggia, 21 Gennaio 2002
Modificato 14/03/06 - Modificato 21/02/07 - Modificato 26/03/07 - Modificato 20/1107